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TORRI DI
QUARTESOLO (VI) |
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RISPARMIARE E GUADAGNARE CON LE ENERGIE PULITE: INCENTIVI E FINANZIAMENTI
Prendiamo in esame le tre opportunità oggi accessibili (ATTENZIONE! Questi vantaggi termineranno a breve!) 3. I FINANZIAMENTI SPECIFICI PER IL FOTOVOLTAICO A COSTO ZERO Queste opportunità sono destinate a tipi diversi di impianti e soggette a limitazioni, occorre valutare sul campo se e quali agevolazioni siano accessibili nel caso specifico.
Se, ad esempio, un cliente installa un impianto solare termico del costo di 5.000 euro, recupera 2.750 euro, per cui il costo effettico sarà di 2.250 euro. Per richiedere informazioni CLICCA QUI oppure chiama il numero 329 22.11.000 o invia una mail a buonaenergia@rolloitaly.it 2. IL CONTO ENERGIA: COSI' SI GUADAGNA CON IL SOLARE COS’È E COME FUNZIONA IL PROGRAMMA DI INCENTIVAZIONE DIRETTA DELL’ENERGIA PRODOTTA DA SISTEMI FOTOVOLTAICI. BENEFICI CHE DURANO 20 ANNI E CHE RENDONO PIÙ CONVENIENTE INSTALLARE UN IMPIANTO. FINO A QUANDO SI POTRA’ ACCEDERE AL CONTO ENERGIA? L’attuale Conto Energia avrà termine a fine 2010. Dal 2011 i contributi ci saranno ancora, ma ridotti. In particolare ci sarà una riduzione del 6% rispetto agli attuali contributi per gli impianti realizzati nel primo quadrimestre 2011, di un ulteriore 6% per gli impianti realizzati nel seconto quadrimestre e di un altro 6% per il terzo quadrimestre. Altre riduzioni del 6% nel 2012 e nel 2013. E' intuibile come sia conveniente realizzare gli impianti al più presto, sia per godere degli incentivi attuali o comunque con riduzioni contenute, sia perché i prezzi dei materiali (soprattutto degli inverter) sono in crescita.
La funzione dell’incentivo è quella di accelerare il ritorno dell’investimento che oggi, per le regioni del nord Italia, può essere calcolato tra gli 8 e i 12 anni a seconda di alcune variabili tra cui l’orientamento e l’inclinazione dell’impianto rispetto al sole. Attualmente quindi il Conto Energia premia con tariffe incentivate l’energia prodotta da impianti fotovoltaici di utenze pubbliche, private e condominiali. Questi incentivi vengono riconosciuti per una durata di 20 anni a chi installa un nuovo impianto fotovoltaico collegato alla rete elettrica (grid connected) e con potenza nominale non inferiore a 1 kWp. L’importo dell’incentivo varia a seconda delle tipologie di impianti che possono essere di diverso tipo: integrati, parzialmente integrati, e non integrati. Gli impianti integrati sono quelli dove i moduli sostituiscono il materiale da costruzione (ad esempio del tetto) e quelli in cui la superficie del pannello è "aderente" alla superficie architettonica. Gli impianti parzialmente integrati sono quelli posizionati su edifici o su componentistica di arredo urbano che prevede minime strutture di sostegno (ad esempio su un tetto piano per consentire una corretta inclinazione dei pannelli). Gli impianti non integrati sono quelli a terra, e quelli che prevedono strutture di sostegno più invasive rispetto alle precedenti o comunque realizzati con modalità diverse da quelle precedenti. Il Conto Energia premia con tariffe più alte le soluzioni che prevedono una perfetta integrazione tra l’impianto e la superficie architettonica, e premia altresì gli impianti domestici, di dimensioni ridotte. Dal 2011 scompare la differenziazione tra impianti integrati e semintegrati, quindi restano solo due categorie: impianti su edifici e impianti a terra. Come viene calcolata la produzione di energia elettrica? Un apposito contatore calcola la produzione dell’impianto fotovoltaico prima che l’energia venga consumata o immessa in rete. I vantaggi del Conto Energia non si fermano qui, ma vanno sommati al risparmio che si ottiene dall’autoconsumo di energia elettrica o ai proventi generati dall’immissione in rete dell’energia (cioè dalla vendita secondo prezzi di mercato). SCAMBIO SUL POSTO E CESSIONE IN RETE IMMETTERE IN RETE L’ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA MA NON IMMEDIATAMENTE AUTOCONSUMATA PER POI PRELEVARLA IN UN MOMENTO SUCCESSIVO? OPPURE VENDERE DEFINITIVAMENTE L’ENERGIA IN ECCESSO? ECCO I CRITERI PER SCEGLIERE L’energia prodotta può essere autoconsumata (e in questo caso si realizza un risparmio sulla bolletta energetica) o venduta al mercato. Per questi casi il Conto Energia prevede due differenti tipi di contratto: lo scambio sul posto e la cessione in rete. Lo scambio sul posto (detto anche Net Metering) consente "di immettere in rete l’energia elettrica prodotta ma non immediatamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi". Si tratta di una sorta di cessione provvisoria che permette di valorizzare l’energia prodotta in eccesso immagazzinandola per un consumo futuro. In pratica viene calcolato il saldo tra energia prelevata dalla rete ed energia ceduta alla rete, nel caso quest’ultima sia superiore, il saldo positivo viene registrato a credito dell’utente che potrà utilizzarlo successivamente. Questo permette di ovviare al disallineamento tra il momento in cui l’energia elettrica viene prodotta dall’impianto e il momento in cui la si consuma. Ad esempio, in genere il momento di massima produzione è nel pieno della giornata, o in estate quando magari la casa è inutilizzata; con lo scambio sul posto possiamo riutilizzare in un altro momento, di notte o in inverno o quando piove, l’energia prodotta nelle ore centrali di una bella giornata di sole. Il conguaglio tra energia consumata ed energia ceduta viene effettuato una volta all’anno: se è maggiore quella immessa in rete, viene riconosciuto un credito di energia che può essere utilizzato successivamente. Per questi motivi lo scambio sul posto è più adatto a impianti di dimensioni piccole o medie, dimensionati in base all’effettivo consumo energetico. Possono sottoscrivere contratti di scambio sul posto, i titolari di impianti di potenza nominale inferiore ai 200 kWp. La cessione in rete invece è la semplice vendita dell’energia non auto consumata che viene ceduta alla rete elettrica di distribuzione ad un prezzo stabilito dall’Autorità dell’Energia elettrica e del gas oppure attraverso la vendita in borsa o ad un grossista. Si tratta di una modalità più adatta ai grandi impianti sovradimensionati rispetto ai consumi dell’utenza, o addirittura slegati da qualsiasi meccanismo di autoconsumo e finalizzati unicamente a produrre energia. Per richiedere informazioni CLICCA QUI oppure chiama il numero 329 22.11.000 o invia una mail a buonaenergia@rolloitaly.it 3. I FINANZIAMENTI SPECIFICI PER IL FOTOVOLTAICO A COSTO ZERO Grazie a una convenzione con un istituto bancario, è oggi possibile installare un impianto per la produzione di energia elettrica gratuitamente, senza anticipare denaro. La formula è semplice: i costi dell'impianto (che resta di proprietà del cliente) vengono sostenuti dalla banca che li recupera grazie al contributo del GSE che l'utente accetta di cedere all'istituto bancario. Il cliente risparmia sulla bolletta e ha il vantaggio della riqualificazione dell'immobile (vedi anche la pagina www.rolloitaly.it/costozero.htm). Stante la progressiva riduzione degli incentivi nel 2011, l'effettivo costo zero è possibile solo a determinate condizioni da valutare caso per caso (orientamento, posizione geografica, tipo e dimensione dell'impianto), dopo un sopralluogo che noi effettuiamo gratuitamente e senza alcun impegno. Per richiedere informazioni CLICCA QUI oppure chiama il numero 329 22.11.000 o invia una mail a buonaenergia@rolloitaly.it |
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